Glossario del marketing digitale.
I termini di marketing, media e tecnologia spiegati in modo chiaro, con esempi pratici e senza fuffa. 22 voci e in crescita.
Strategia e crescita
B2B (Business to Business) indica le attività commerciali tra aziende: chi vende prodotti o servizi ad altre imprese, non al consumatore finale. Cambia tutto: cicli di vendita più lunghi, più decisori, marketing orientato al valore e alla fiducia.
Il brand è ciò che le persone pensano e sentono quando incontrano la tua azienda: la somma di identità, reputazione e promesse mantenute. Non è il logo: è il motivo per cui, a parità di prodotto, scelgono te.
Il budget è la somma che decidi di destinare a un progetto o a un periodo di attività: nel marketing, quanto investire su canali, campagne e contenuti. Non è un limite di spesa, è una scelta di priorità.
La buyer persona è il ritratto semi-immaginario del tuo cliente ideale, costruito su dati reali: chi è, cosa desidera, quali problemi ha e come decide. Serve a smettere di parlare a tutti per parlare a chi conta davvero.
Il funnel di marketing è il percorso che una persona compie da sconosciuta a cliente: dalla scoperta del brand alla conversione. Si chiama imbuto perché a ogni fase il numero di persone si restringe.
Il marketing è l'insieme delle attività con cui un'azienda capisce il proprio mercato e vi porta valore: studiare i bisogni delle persone, creare l'offerta giusta e farla incontrare con chi la sta cercando. Non è la pubblicità: la pubblicità è solo uno dei suoi strumenti.
Il target è il pubblico a cui rivolgi un prodotto, un messaggio o una campagna: il segmento di persone che vuoi raggiungere perché hanno il bisogno, il potere di acquisto o le caratteristiche giuste. Scegliere il target è la prima decisione di ogni strategia.
La value proposition è la promessa di valore che spiega, in modo chiaro, perché un cliente dovrebbe scegliere te invece di un concorrente: quale problema risolvi, per chi, e perché sei la scelta migliore.
Metriche e dati
Il benchmark è il valore di riferimento con cui confronti le tue performance: la media di settore, il risultato dei concorrenti o il tuo stesso storico. Senza un benchmark, un numero non dice se stai andando bene o male.
Il CAC (Customer Acquisition Cost) è quanto spendi in media per acquisire un nuovo cliente: tutti i costi di marketing e vendita divisi per i clienti ottenuti. Dice se la crescita è sostenibile o se stai comprando clienti in perdita.
Il CTR (Click-Through Rate) è la percentuale di persone che cliccano su un link, un annuncio o un risultato rispetto a quante lo vedono. Misura quanto è attraente un messaggio: dice se ciò che mostri invoglia davvero al clic.
Il Customer Lifetime Value (CLV o LTV) è il valore economico totale che un cliente genera per la tua azienda lungo tutta la relazione, non solo al primo acquisto. Dice quanto vale davvero acquisire e trattenere un cliente.
I KPI (Key Performance Indicator) sono gli indicatori chiave che misurano quanto ti stai avvicinando a un obiettivo di business. Pochi numeri che contano, non cento metriche che confondono.
Il ROAS (Return On Ad Spend) misura quanto fatturato generi per ogni euro speso in pubblicità. È il rapporto tra ricavi da adv e costo delle campagne: dice se stai guadagnando o bruciando budget.
Il tasso di conversione (conversion rate) è la percentuale di persone che compiono l'azione che desideri, tra tutte quelle che avevano la possibilità di farlo: acquisti, iscrizioni, richieste di contatto. Misura quanto il tuo sito o la tua campagna trasformano visite in risultati.
Prodotto e sviluppo
L'MVP (Minimum Viable Product) è la versione più semplice di un prodotto che puoi rilasciare per verificare, con utenti reali, se l'idea funziona. Il minimo che serve per imparare, non un prodotto incompleto.
Le notifiche push sono i messaggi che app e siti inviano direttamente sullo schermo del dispositivo, anche quando l'utente non li sta usando. Il canale più diretto (e più delicato) per riportare le persone dentro un prodotto.
Social e contenuti
I Reel sono i video brevi e verticali di Instagram e Facebook, pensati per intrattenere e raggiungere anche chi non ti segue. Sono il formato che le piattaforme spingono di più per la portata organica.
Lo storytelling è l'arte di comunicare attraverso storie invece che attraverso elenchi di caratteristiche: dare a un brand, a un prodotto o a un progetto una narrazione che le persone ricordano e a cui si affezionano.
Un webinar è un seminario online, dal vivo o registrato, in cui si presenta un contenuto a un pubblico collegato da remoto. Nel marketing è uno strumento potente per generare lead qualificati e costruire autorevolezza.
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