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Glossario · Metriche e dati

CTR (Click-Through Rate)

Il CTR (Click-Through Rate) è la percentuale di persone che cliccano su un link, un annuncio o un risultato rispetto a quante lo vedono. Misura quanto è attraente un messaggio: dice se ciò che mostri invoglia davvero al clic.

Cosa significa CTR

Il CTR è il Click-Through Rate, in italiano tasso di clic: la percentuale di persone che cliccano su un link, un annuncio o un risultato rispetto a quante lo hanno visto. È una delle metriche più usate in advertising, email marketing e SEO, perché risponde a una domanda semplice: ciò che mostro invoglia davvero le persone a cliccare?

Un CTR alto significa che il messaggio è rilevante e attraente per chi lo vede. Un CTR basso è un segnale che qualcosa, nel titolo, nell'offerta o nel targeting, non sta funzionando.

La formula

CTR = (clic ÷ impression) × 100

Le impression sono il numero di volte in cui l'elemento è stato mostrato.

Esempio. Un annuncio viene mostrato 10.000 volte e riceve 300 clic. Il CTR è (300 / 10.000) × 100 = 3%.

Dove si usa il CTR

  • Google Ads e advertising → misura quanto un annuncio è pertinente. Incide anche sul punteggio di qualità, e quindi sul costo per clic.
  • SEO → il CTR dei risultati organici dice quanto titolo e descrizione invogliano al clic rispetto ai concorrenti nella stessa pagina di ricerca.
  • Email marketing → misura quante persone, tra chi ha aperto, cliccano un link nel messaggio.

Qual è un buon CTR

Non esiste un valore universale: dipende dal canale, dal settore e dalla posizione. A titolo indicativo:

  • Rete di ricerca Google → un CTR sopra il 2-3% è spesso positivo.
  • Annunci display → valori molto più bassi, spesso sotto l'1%.
  • Email → un CTR del 2-3% è di solito solido.

Il confronto più utile resta con la tua media storica: migliorare il proprio CTR nel tempo vale più che rincorrere un benchmark generico.

CTR e tasso di conversione

Il CTR e il tasso di conversione misurano due momenti diversi del percorso:

  • CTR → quanti cliccano rispetto a chi vede. Riguarda l'attrattività del messaggio.
  • Tasso di conversione → quanti, tra chi è arrivato, completano l'azione. Riguarda la pagina di destinazione.

Leggerli insieme è rivelatore. Un CTR alto con conversioni basse indica un messaggio che promette bene ma una landing che non mantiene: attiri clic (spesso pagati) che non diventano risultati. Un CTR basso con conversioni alte suggerisce che poche persone cliccano, ma quelle giuste. Ottimizzare l'uno senza guardare l'altro porta a decisioni sbagliate.

Come migliorare il CTR

  • Titoli più chiari e specifici → parla del beneficio, non solo del prodotto.
  • Offerta evidente → dai un motivo concreto per cliccare adesso.
  • Targeting pertinente → mostrare il messaggio giusto alle persone giuste alza il CTR alla radice.
  • Test A/B → confronta varianti di titolo e testo per decidere sui dati.
  • Elementi distintivi → nella SEO, meta description curate e dati strutturati aiutano il risultato a spiccare.

Domande frequenti su CTR (Click-Through Rate)

Come si calcola il CTR?

Il CTR si calcola dividendo il numero di clic per il numero di impression (le volte in cui l'elemento è stato mostrato) e moltiplicando per 100. Formula: (clic / impression) × 100. Esempio: un annuncio mostrato 10.000 volte che riceve 300 clic ha un CTR del 3%. Vale per annunci, email, risultati di ricerca e qualsiasi link di cui puoi contare visualizzazioni e clic.

Qual è un buon CTR?

Dipende dal canale e dal contesto. Nella pubblicità sulla rete di ricerca di Google un CTR sopra il 2-3% è spesso considerato buono, mentre gli annunci display hanno valori molto più bassi, sotto l'1%. Nelle email un CTR del 2-3% è già solido. Più che un numero assoluto conta il confronto con la propria media storica e con i concorrenti nello stesso settore.

Qual è la differenza tra CTR e tasso di conversione?

Il CTR misura quante persone cliccano rispetto a quante vedono: riguarda l'attrattività del messaggio che porta al sito. Il tasso di conversione misura quante, tra chi è arrivato, completano l'azione finale (acquisto, contatto). Un CTR alto con conversioni basse segnala un messaggio efficace ma una pagina di destinazione debole: attiri clic, ma non li trasformi in risultati.